La verità, questa sconosciuta.
Voglio partire da qui, capire come e perchè l'etica politica, baluardo del movimento, stia naufragando sotto i colpi del politichese e dei suoi più strenui fruitori.
Il politichese, questa lingua del tutto autonoma da ogni altra, è intrinseca in ogni politico dei giorni nostri; si insinua tra le poltrone che contano e finisce con lo sminuire il popolo e le sue idee.
Nella società della moda, del consumismo tout court, occorre capire e indagare affinchè le ragioni e la verità vengano a galla, e che questo maremoto di falsi politici ipocriti e corrotti abbia fine e possa nascere una nuova classe politica autonoma e indipendente.
Perchè, detto con sincerità, non se ne può più dello sciacallaggio mediatico a cui siamo spettatori impotenti, la strumentalizzazione del pensiero politico deve terminare e lasciare spazio al buon senso e all'etica politica.
Non è importante lo schieramento, fondamentale è la logica di coloro che lo guidano.
La verità è sparsa, e nessuno può pretendere di ricomporla; nell'attesa, cerco le ragioni di chi è dalla parte del giusto e chi da quella del torto.
giovedì 19 aprile 2007
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